Giochiamo a Raccontare

Docenti: Giorgio Squilloni con Giulia Balbi

Marzo/Giugno
Orario: dalle ore 11.00 alle ore 13.00
Giorno: Sabato
Inizio: Sabato 6 Marzo
Modalità: 12 incontri in presenza più eventuali prove per messa in scena conclusiva
A chi è rivolto: a tutti i bambini dai 7 agli 11 anni di età 
Costo: Per info produzione@marte2010.net

Il laboratorio partirà con un minino di 10 partecipanti e massimo 14

Il Teatro ha sempre avuto una funzione sociale e, specialmente nei momenti di crisi della società, assume un valore ancora più necessario e indispensabile. Soprattutto nelle giovani generazioni contribuisce alla crescita personale in relazione agli altri; a lavorare in gruppo; a sviluppare l’empatia; ad acquisire maggiore sicurezza se stessi. Il Teatro contribuisce a diventare cittadini e cittadine consapevoli e migliori, a prendere coscienza dell’importanza della socialità e del sociale che non devono essere messi da parte neanche quando le dinamiche contingenti impongono ad attuare un distanziamento che più che sociale sarebbe opportuno definire fisico. Si può essere accanto all’ altro anche essendo distanti, si può sorreggere una compagna e un compagno pur non mettendogli una mano sulla spalla, si può giocare insieme pur non tenendosi fisicamente per mano. Ecco, giocare. È questo che ci insegna il teatro, non a caso in molte lingue europee vi è una sola forma verbale per giocare e recitare (to play, jouer, spielen ecc..). Quanto sia bello il gioco del teatro solo chi ha calcato le scene, per lavoro o per passione, può dirlo.

Il corso si propone quindi di guidare le bambine e i bambini nel gioco teatrale attraverso l’uso della Fiaba e della Favola, permettendo così alle giovani attrici ed attori di liberare la propria fantasia e creatività non in un atto egoistico ma ponendola a servizio del gruppo. Il laboratorio ha come intento quello di veicolare tutta la fantasia che il gioco libererà attraverso l’uso della narrazione verbale e fisica.

Vista la situazione sanitaria, le relative misure di contenimento e la ridotta durate del corso, esso non terminerà con uno spettacolo, come da abitudine. Si cercherà comunque sia di prevedere una restituzione o una dimostrazione del lavoro svolto, sia essa in presenza o meno.
Il corso avrà luogo nel rispetto di tutte le  norme vigenti e si svilupperà in nell’arco di 3 mesi.